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L'esperto risponde Sezione dedicata alla domande su temi psicologici o psicopedagogici non rientranti nelle altre categorie.

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Tutte le risposte pubblicate in questa categoria

Risposta pubblicata il 16/03/2010 a cura di Romina Calautti
Domanda inserita il 03/01/2010

buon giorno sono sposata da 4 anni e abbiamo un bambino di 2.mio marito lavoro fuori citta' esce presto la mattina e torna tardi la sera e capisco che possa essere stanco, ma nn so come fargli capire che è giusto che anche lui collabori in casa con le faccende domestiche.nn pretendo che stiri ovviam ma almeno sistemare il suo piatto dopo aver cenato si.spesso mi s ento una sua cameriera, lui mi da ragione e epr qualche tempo cambia ma poi torna tutto come prima.appena finito la cena scappa in bagno o al pc.abbaimo un buon rapporto ma qs è proprio un neo che nn mi va giu' .grazie

Risposta:

Gentilissima Moglie e mamma, non si scoraggi: ricordi a suo marito tutte le sere che la sua collaborazione è importante così dopo avrete più tempo per stare insieme. Vedrà che con il tempo diventerà sua consuetudine dare una mano in casa! Resto a disposizione per alre domande e la saluto cordialmente.

Risposta pubblicata il 16/03/2010 a cura di Romina Calautti
Domanda inserita il 04/01/2010

Buongiorno.Le scrivo xchè sto attraversando un periodo di preoccupazione, paura per mia madre che ha una malattia degenerativa e la vedo peggiorare sempre di più. Il solo pensiero di vederla star male e di quello che può succedere non mi fa vivere. Vivo momenti di ansia.Una cosa non capisco: a volte ho un rifiuto nell'affrontare la cosa e vorrei scappare. Mi fa talmente male ..Ho tanta rabbia dentro per quello che sta succedendo. Devo affrontare questi momenti nonostante a volte lo stato d'animo non ce la fa.E'normale che io mi sia più indurita per queste sofferenze checi capitano nella vita?

Risposta:

E' normale il suo stato d'animo, la rabbia che prova dentro , il senso di impotenza di fronte alla malattia della sua cara mamma... Le stia accanto, la coccoli e se è possibile parlate insieme. Le suggerisco la lettura di un libro che potrà in qualche modo sollevarla. Il titolo del libro è "Distacchi". Resto a disposizone per altre domande e la saluto cordialmente.

Risposta pubblicata il 09/02/2010 a cura di Romina Calautti
Domanda inserita il 08/12/2009

Salve sono una casalinga molto giovane e già separata con due figli propri e convivente con un uomo che è rimasto vedovo quando il suo piccolo aveva 3 anni,il peggio è che il piccolo ha visto di persona il suicidio della madre e da qui a oggi che ha 11 anni chi lo ha cresciuto non gli ha dato regole ne comportamentali ne altre,per cui per me che ho dato regole ben precise ai miei due mi trovo in molta difficoltà.è anche compromesso il mio rapporto per il semplice motivo che vengo messa molto in disparte dal mio compagno è super protettivo. ma non è da me che lo deve proteggere io credo.grazie.

Risposta:

Gentilissima Signora, ha proprio detto bene: il bambino deve esser protetto dai modi e dal comportamento del suo compagno. Deve capire che così facendo fa del male al bambino... Provi a parlare con lui in modo sereno in un momento di tranquillità: le regole sono fondamentali,servono a mettere ordine. Resto a disposizione per alre domande e la saluto cordialmente.

Risposta pubblicata il 28/01/2010 a cura di Romina Calautti
Domanda inserita il 04/12/2009

ho una nipotina di otto anni a cui è stata diagnosticata la discalculia gradiri sapere se ci sono centr di terapia a roma dove rivolgermi grazie

Risposta:

Può rivolgersi al consultorio "LA FAMIGLIA" in via della Pigna, Roma, troverà dei professionisti che aiuteranno la sua nipotina. Resto a disposizione pr altre domande e la saluto cordialmente.

Risposta pubblicata il 28/01/2010 a cura di Romina Calautti
Domanda inserita il 04/12/2009

Buongiorno Dott.ssa Romina, il mio bimbo di 10 settimane sta consolidando la pratica di succhiarsi il pollice.Sto tentando dargli il succhiotto ma niente,Lo rifiuta e sceglie il pollice.Vorrei insistere con il ciuccio ma non so se 'forzare' sia 1 bene,perchè noto che si innervosisce qd gli impedisco di infilarsi il pollice in bocca e gli propongo il ciuccio che tengo fermo nella sua bocca con la mano(dolcemente).Che faccio?sono incappata in questo 'guaio'perchè non volevo dare nemmeno il ciuccio all'inizio.Ora mi trovo con un 'guaio' piu grande.Posso continuare a contrastare questa pratica?

Risposta:

Gentilissima mamma, non si preoccupi, lòa suzione del pollice è del tutto naturale, ci sono dei bambini che lo fanno già quando sono nel grembo materno: per loro è una comodità perchè è uno strumento di consolazione a "portata di mano"...provi sempre con dolcezza ma se preferisce il pollice, non si può fare nulla, quando crescerà potrà spiegare di non fare. Chieda consiglio anche al pediatra. Resto a disposizione per altre domande e la saluto cordialmente.

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