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| Eventi della vita >>> Crescere >>> |
Educazione prenatale |
L'educazione prenatale aiuta i genitori a impostare correttamente la loro relazione affettiva ed educativa con il loro bambino sin dal periodo prenatale, fornendo loro non solo gli strumenti pedagogici ma anche quelli pratici, affinché essi possano accedere da subito al contatto e al dialogo con il piccolo. |
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Tutti gli articoli pubblicati in questa rubrica
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Educarsi ad accogliere.
di Cristina Fiore
Concepire: incrocio tra il latino “concipere” e l’italiano “capire”; essere contenuto; recita il dizionario etimologico. Il figlio nasce dal pensiero dei genitori e ne diventa eco e ritratto prendendo un posto importante nella mente; posto che va spesso ad usurpare quello del bambino reale. La fantasia di mamma e papà difficilmente è ferma al neonato in culla; il bimbo concepito (anche solo virtualmente) è già calciatore o ballerina, ha futuro brillante, suonerà il pianoforte.
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Maternità: un viaggio alla scoperta di se stesse!
di Marzia Dorini
La gravidanza è un'occasione attraverso la quale la donna può sperimentare un viaggio che ha il suo inizio all'origine della propria storia: l'infanzia. E' una riscoperta di se stesse, del rapporto con la propria madre e un'occasione per scoprire le proprie potenzialità e i propri limiti che possono divenire stimolo di crescita e cambiamento, in nome dell'amore per se stesse e per la creatura che cresce nel proprio grembo.
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I primi nove mesi: la relazione prenatale origine della sicurezza di base
Liliana Monti
La nostra sicurezza di base, afferma Freud, trae origine dall’interiorizzazione del senso di sicurezza prenatale. Pensare che la comunicazione emotiva, profonda con la propria madre e con il proprio padre ha inizio già dal momento in cui si è un piccolo essere, cullato e protetto nel grembo materno dà un senso di completezza. Con mamma e papà non si è in contatto solo quando un grido al momento del parto annuncia socialmente la propria nascita. La relazione emotiva con i propri genitori inizia dunque quando per il feto, ora chiamato concepito, il mondo esterno è sconosciuto.
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Danza e gravidanza. La danza del ventre alla luce della psicologia prenatale
Lorella Amabile
La danza del ventre, retaggio di una Danza Femminile molto più antica, risale al periodo Neolitico, al tempo in cui il patriarcato non aveva ancora insediato il suo Dio maschile e la Divinità era pienamente femminile e materna. Le sue origini sono ancora oggi incerte, sebbene pare abbia trovato in India il luogo di maggior attecchimento e sia poi arrivata in Persia e in Egitto attraverso i popoli zingari che ne garantirono in buona parte la conservazione e la salvaguardia dalle successive rigide repressioni.
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Il dolore del parto
Lorella Amabile
‘Tu sei il solo sostegno del mondo, perché tu hai la forma della terra. Da te che esisti in forma di acqua, l’intero universo è pervaso…’ ‘Mai più soffriranno i dolori nel grembo materno Coloro che, degni di lode, in Te sono assorbiti…’ (da antichi inni alla Madre Divina, dai Purana, 3000 a.C.)
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