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Intelligenza. Intelligere, percepire, intus-legere, penetrare la realtà per estrarne tesori in codice e talvolta tesori, sic et simpliciter. Che cosa ci vuole per avere intelligenza? Semplice (si fa per dire): essere intelligenza. Viva intelligenza. Della realtà e della vita. Vivente intelligenza. Così come vogliamo – e giustamente, direi addirittura beatamente – amare ed essere amati, ebbene, con la realtà tutta, che si sostanzia di “amor, che move il sole e l’altre stelle”, non possiamo che avere il medesimo sguardo. Ubi amor, ibi oculos. Dove c’è (vivo) l’amore, lì, c’è (vivo e vegeto) lo sguardo. Che poi attraversa le lande del dubbio e dell’incertezza soffermandosi sui punti chiave della vita, su ciò che il cuore gli detta e ciò che la realtà gli suggerisce. Intelligenza, ecco tutto quel che dobbiamo avere per chiarire a noi stessi la missione di vivere, mai sopravvivere, e di cercare, mai trascurare; di umanità, viva, siamo fatti, e quel fattore decisivo, che è appunto l’umanità, non può che tralucere nell’Intelligenza. Somma beatitudine. E sia detto tutto ciò con la massima fierezza laica. Cioè, di ricercatore della verità. Costi quello che costi.
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Migliorare le abilità cognitive
(tratto da un articolo a cura della Prof.ssa Lucia Cucciarelli IRRSAE Emilia Romagna Sezione Educazione Permanente )
L'insegnante o tutor che sia attento alle problematiche relazionali degli studenti e voglia svolgere un'azione efficace, è spesso chiamato a lavorare o a 'collaborare' al rinforzo di tre aspetti psicologici dello studente, da cui un'azione didattica efficace non può prescindere.
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La misurazione dell'intelligenza
Redazione
Il metodo di misurazione dell'intelligenza attualmente più utilizzato è la WAIS-R (Wechsler Adult Intelligence Scale). La scala WAIS è costituita da 11 test differenti: sei misurano le abilità cognitive di natura prevalentemente verbale e gli altri cinque le abilità cognitive di natura principalmente visiva, spaziale e manipolativa.
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Tipi di intelligenza
Redazione
Se molti studiosi parlano di diversi fattori che compongono il concetto di intelligenza, altri parlano di vere e proprie "intelligenze".
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Lo studio dell'intelligenza
tratto da www.bdp.it
Il concetto di intelligenza è un concetto vecchissimo ed è stato impiegato nei modi più disparati nel corso dei secoli. Nel XIX secolo ha preso avvio un vero e proprio movimento sul "fronte dell'intelligenza", che tuttora non accenna a diminuire.
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Cos'è l'intelligenza
(tratto da un articolo a cura della Prof.ssa Lucia Cucciarelli IRRSAE Emilia Romagna Sezione Educazione Permanente )
Per Platone l’intelligenza è ciò che distingue le diverse classi sociali ed è distribuita da Dio in maniera diseguale. Aristotele sosteneva che tutte le persone, tranne gli schiavi, esprimessero facoltà intellettive più o meno uguali, e che le differenze fossero dovute all’insegnamento e all’esempio. Al giorno d’oggi esistono diverse concettualizzazioni di intelligenza.
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