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Cos'è la memoria

di Stefania Romaniello
 

La memoria è la capacità di conservare le informazioni nel tempo.

In genere ricordiamo solo sette cifre e solo quattro cinque lettere o parole: questa statistica si riferisce solamente alla capacità di memorizzazione, senza possibilità di rileggere più volte le informazioni (reiterazione).

La memoria è una delle capacità più importanti nell'uomo. Perdere la memoria significa perdere la propria storia personale e la propria identità. Quante volte ci è capitato di far fatica a ricordare certi eventi del nostro passato e avere la sensazione che quella parte di noi fosse perduta per sempre.

Quando immagazziniamo un'informazione, stimoliamo non solo determinate aree (ippocampo e amigdala), ma altre aree che contribuiscono alla formazione di una configurazione neuronale precisa. Ogni informazione corrisponde ad una configurazione neurale specifica. Tutto ciò per dire che le tracce di memoria nono sono localizzate in maniera puntiforme. La memoria è distribuita, la conoscenza è fortunatamente distribuita, cosicché la distruzione di una parte non compromette completamente la conoscenza e quindi il recupero delle informazioni.

Vi è un altro fattore da considerare: l'ippocampo si trova nel sistema limbico, zona deputata alle emozioni e alle funzioni primarie (sete, fame, relazioni sessuali e termoregolazione), da ciò ne deriva che l'apprendimento e l'oblio sono notevolmente influenzate dalle emozioni.

La memoria sensoriale

La memoria sensoriale si divide in iconica (visiva) ed eroica (uditiva).
E' un sistema di memoria capace di ritenere informazioni sensoriali visive ed uditive per circa due secondi. Tra tutte le informazioni che arrivano agli organi di senso, circa il 75% vengono scartate dalla memoria sensoriale. Del 25% rimanente solo l'1% viene immagazzinato nella memoria a breve termine.

La memoria a breve termine

La memoria a breve termine si distingue in uditiva (verbale e non verbale) e visiva (spaziale e verbale). L'1% delle informazioni ricevute e codificate dalla memoria sensoriale permane per circa 30 secondi, dopodiché si verifica un rapido deterioramento. L'informazione nella MBT può essere restaurata attraverso la reiterazione (ripetizione prolungata). Dopo varie reiterazioni l'informazione passa nella memoria a lungo termine. È importante rilevare che tale passaggio non avviene solo attraverso reiterazioni. Craik e Lokart hanno spiegato che le informazioni accedono alla MLT attraverso categorizzazioni, secondo ordini strutturati e si integrano con le conoscenze pregresse.

La memoria a lungo termine

La memoria a lungo termine è un magazzino di elevata capacità. L'aumento di attività e la costruzione di nuove sinapsi attraverso la sintesi di nuove proteine è alla base della MLT. La MLT si suddivide in: memoria dichiarativa e memoria procedurale.

La memoria dichiarativa comprende:

• Memoria episodica (ricordi di eventi della vita personale passata)
• Memoria semantica (il sapere enciclopedico)
• Memoria emozionale (ricordo di eventi emotivamente piacevoli o spiacevoli)

La memoria procedurale (insieme di conoscenze implicite che si apprendono automaticamente o in parallelo con altri processi. In genere sono sequenze di movimenti, abilità percettive, abilità cognitive.

 
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