|
|
| Eventi della vita >>> Studiare >>> metodi educativi |
|
Stampa
Invia ad un amico
Preferiti
|
| |
Il metodo Suzuki
di www.istitutosuzukiitalia.org
|
| |
|
Shinichi Suzuki venne a studiare violino in Germania negli anni '30 e questa esperienza fu fondamentale sia nell'ideazione sia nello sviluppo del metodo di apprendimento musicale.
Shinichi Suzuki appartiene alla stessa generazione di Maria Montessori e Jean Piaget e tra le sue amicizie spiccava anche quella di Albert Einstein. Il metodo Suzuki ha quindi le radici nell’ambiente culturale del tempo.
L’intento di SHINICHI SUZUKI era quello di comprendere il vero significato dell'Arte, risposta che sperava di trovare nell'Europa degli anni '20 - '30. Suzuki aveva compreso che proprio "l'imitazione" e' alla base del processo d'apprendimento umano nei primi stadi della vita e, attraverso il metodo che egli chiamo' "della lingua madre", dimostro' che si poteva insegnare ad un bambino cosi' come gli si insegna a parlare: niente di più' ovvio, eppure niente di più' straordinariamente rivoluzionario per quei tempi in cui il gran maestro giapponese ideava e codificava il metodo. Come, infatti, un bambino impara a parlare ascoltando e ripetendo continuamente le parole dette infinite volte dai genitori, cosi' impara a suonare ascoltando e ripetendo continuamente un frammento musicale, un ritmo, una melodia che gli stessi genitori, "addestrati" dall'insegnante, gli proporranno nel corso della giornata affinché gli risultano familiari.
La musica entra a far parte in modo del tutto naturale della vita del bambino e della sua famiglia, diventando un "metodo di vita", attraverso il quale verra' costruito il carattere, il senso del buon gusto, le buone maniere, e le modalità di relazione con gli altri nel rispetto delle regole.
Inoltre, attraverso l'inserimento nei gruppi di ritmica prima e d'orchestra poi, il bambino (con i suoi genitori) si confronta costantemente con i suoi compagni, imparando a capire in modo concreto il proprio ruolo all'interno di un gruppo, il proprio stile particolarissimo, la propria capacita' di stare e di fare con gli altri senza rinunciare ad essere, come direbbe Suzuki, "profondamente se stesso". Elevato obiettivo questo, ma come dicono gli orientali: "Bisogna mirare alla luna per colpire l'aquila". In queste poche e significative parole ritroviamo tutto lo spirito delle scuole Suzuki: massimo impegno di tutti (allievi, genitori, insegnanti) per perseguire i livelli di studio e preparazione e l'ingresso nell'orchestra, che e' la grande ambizione di tutti i bambini. Tratto dal sito www.istitutosuzukiitalia.org
|
|
|
 |
|
|
|
|